lunedì 10 maggio 2010

CALCIO. A MILANO LA PRIMA MOSTRA DEGLI STADI PIÙ BELLI DEL MONDO

Milano, 10 maggio 2010 – Per la prima volta in Italia diciotto modellini originali degli stadi più belli del mondo saranno visibili, tutti insieme, raccolti in una mostra. Da domani 11 maggio fino al 30 giugno, all’Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele, aprirà “Stadio. Non solo sport”, la prima mostra italiana con i plastici originali degli stadi provenienti da nove diversi Paesi del Mondo.

Dal Camp Nou di Barcellona, con i suoi centomila posti e il mosaico esterno ispirato a Gaudì, allo spettacolare “Bird’s Nest” di Pechino, dal nuovo Wembley Stadium, rinato sulle ceneri della storica arena dell’impero britannico, al glorioso “Meazza”, tempio del calcio milanese, il meglio dell’architettura applicata allo sport sarà visibile al pubblico in un originale allestimento dell’Urban Center, pensato per richiamare l’interno di uno stadio: sul pavimento ci sarà un manto verde, il campo di gioco, al centro il piano di appoggio per i modellini, sovrastati dai pannelli illustrativi.

L’idea della mostra è nata dal desiderio non solo di proporre un viaggio immaginario tra stadi e città ma anche di stimolare un dibattito sulle aspettative e sulla qualità degli stadi italiani, ancora lontani da alcuni standard internazionali, seppur teatri, come il Meazza di Milano, di grandissimi match. Il futuro degli stadi è nell'offerta di servizi necessari a rendere piacevole l’esperienza delle partita, ma anche centri commerciali, alberghi, bar, centri congressi e fitness.

La mostra, che si inaugura questa sera alle ore 18,30, e il convegno del 19 maggio organizzato in Sala Alessi a Palazzo Marino, saranno l’occasione per discutere degli stadi di casa nostra, prendendo spunto dalle più interessanti realizzazioni e ristrutturazioni architettoniche degli ultimi dieci anni.

Oggi all’Urban Center si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mostra con gli assessori allo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli e allo Sport, Alan Rizzi.



“Questa mostra – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli - è nata dalla passione per il calcio e dalla possibilità di avere, tutti insieme, i modellini originali degli stadi più belli del mondo. Ma tale passione ha portato con sé anche l’aspetto legato allo sviluppo di Milano, spingendoci a riflettere sulle differenze tra il nostro stadio e gli impianti sportivi delle altre città, per lo più europee, che in tempi recenti hanno ristrutturato o costruito nuovi stadi, con scelte urbanistiche diverse” Lo stadio San Siro così com’ è deve essere rinnovato – ha aggiunto Masseroli – puntando alla realizzazione di funzioni di interesse privato che portino ad una struttura aperta più giorni alla settimana, in una ambito territoriale vivo e vitale non solo in occasione delle partite”.



Si è parlato dunque dello stadio San Siro dunque e delle iniziative del Comune per rendere l’impianto più moderno e in linea con gli standard internazionali.

“Le aspettative intorno al nostro e agli altri impianti italiani sono altissime – ha spiegato l’assessore allo Sport, Alan Rizzi – anche perché tuttora è molto il lavoro che dobbiamo fare per portare queste strutture al livello degli standard internazionali. Dopo la finale di Champions League del 2001, Milano non ha più ospitato eventi di questo tipo. Dobbiamo riportare San Siro a quel livello, intervenendo con opere di ammodernamento e innovazione”. “Nelle prossime settimane – ha continuato Rizzi – il Parlamento approverà il disegno di legge Crimi sugli stadi che consentirà, grazie a una nuova normativa, di fare il salto di qualità. Sarà possibile affidare la proprietà degli stadi alle società di calcio, che sono in grado di produrre business e investimenti superiori rispetto a quello che possono fare le amministrazioni comunali”.

“Per il nostro stadio – ha concluso l’assessore allo Sport – abbiamo obiettivi diversi. A fine maggio sapremo se l’Italia ospiterà gli Europei del 2016 ma, a prescindere da quella assegnazione, porteremo avanti la questione della proprietà dello stadio per rendere San Siro, che frutta ad ogni stagione di Inter e Milan milioni di euro in termini di indotto, un impianto sempre più aperto, sicuro, e con attività 24 ore su 24, sette giorni su sette”.
Lo scorso agosto una classifica redatta da giornalisti ed ex calciatori inglesi pubblicata dal Times ha indicato San Siro come il secondo stadio più bello del mondo, definendolo “un posto favoloso dove guardare il calcio”. "Questo riconoscimento - commenta l'assessore Rizzi - ci rende ancora più orgogliosi dello storico “Meazza”, che ha ormai 84 anni, ma che attraverso agli interventi realizzati ogni anno dal Comune è rimasto al passo con i tempi". Gli stadi presenti alla mostra con il plastico originale saranno sanno 18, scelti sia per l’imponenza architettonica e l’impatto emozionale suscitato sui visitatori, sia come modello di strutture moderne e polifunzionali.

La mostra rimarrà aperta al pubblico dall'11 maggio fino al 30 giugno 2010 con ingresso gratuito, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 orario continuato.

Saranno allestiti i modellini dei seguenti stadi:

Camp Nou – Barcellona, Spagna (106.000 posti);

Wembley – Londra, Gran Bretagna (90.000 posti);

G. Meazza – San Siro – Milano, Italia (87.500 posti);

Stade de France – Parigi, Francia (80.990 posti);

Santiago Bernabeu – Madrid, Spagna (80774 posti);

National Stadium (Bird’s Nest) – Cina (80.000 posti);

Olympic Stadium – Londra, Gran Bretagna (80.000 posti);

Allianz Arena – Monaco di Baviera (69.901 posti);

Emirates Stadium – Londra, Gran Bretagna (60.000 posti);

Aviva – Dublino – Irlanda (50.000 posti);

Zentralstadion – Lipsia, Germania (43.850 posti);

St. Jakob Park – Basilea, Svizzera (42.500 posti);

Nuovo Stadio della Juventus – Torino, Italia (41.000 posti);

Songjiang Stadium – Tianjiin, Cina (25.000 posti);

MKS Cracovia – Cracovia, Polonia (15.000 posti);

La Maladière – Neuchâtel, Svizzera (11.997 posti).
http://www.acraccademia.it/

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